(Bollati Boringhieri, 2025)

Sono trascorse poche settimane dal voto referendario sulla riforma costituzionale.Ora che il momento è passato non vale forse la pena farsi alcune domande ?Per esempio: Un paese democratico può cambiare la propria Costituzione al mutare dei tempi? Se c’è un progetto condiviso, certamente sì: le costituzioni non sono mai eterne. Ma che peso hanno avuto le riforme degli ultimi anni? E Che comunità aveva in mente chi ha proposto le riforme fallite degli ultimi anni? Attraverso la storia e l’analisi di esperienze straniere, Anna Mastromarino fornisce in questo libro gli strumenti necessari per comprendere a cosa serva una costituzione, come sia corretto “usarla”, quali spinte inducano una società a darsi delle regole condivise e in vista di quale scopo. Il libro è dedicato a chi intende passare dalla sacralità, alla ritualità quotidiana della Costituzione, anche nel caso la si voglia cambiare: perché modificarla è possibile, a patto di sapere dove vogliamo andare e da dove siamo partiti.